Luci, macchina fotografica e… Azione!

Come realizzare ottimi filmati stock

Requisiti tecnici. Formato MOV di Quicktime compresso utilizzando i codec PhotoJPEG o Motion-JPEG (MJPEG), con qualità compresa tra 70% e 90% o Alta. Lunghezza massima: 60 secondi. Per maggiori informazioni su codec e formati leggere oltre.

Soggetto ed esecuzione. Approccia ai video stock come fai con le foto stock. Il primo passo consiste nello scegliere un soggetto o un concetto che sia stock. Quindi assicurati che la fotocamera sia stabile, il soggetto a fuoco e l'esposizione e l'esposizione corretta. Luci, fuoco e bilanciamento del bianco sono le chiavi. Evita i settaggi automatici della fotocamera, specialmente con soggetti dinamici, così da evitare ricerca della messa a fuoco o variazioni dell'esposizione.

Evita le scene statiche che mancano di azione. Per esempio un pacifico paesaggio in un giorno estivo rende meglio in foto che con un video di 30 secondi in cui non accade nulla. Puoi spostare o ingrandire l'inquadratura per un video più dinamico. Tuttavia, se la tua fotocamera non è in grado di alleggerire i movimenti della macchina è meglio evitare.

I videoclip stock richiedono anch'essi stabilizzazione (scuotimenti della fotocamera non sono accettabili), quindi è consigliabile l'uso di un treppiede o di uno stabilizzatore; o in post-produzione dovrai sudare sette camicie.

Fai attenzione al "rolling shutter", anche chiamato "effetto gelatina", che crea un'immagine innaturale. Questo è un problema molto comune specie con le DSLR più datate, quindi, se noti questo problema, evita scene con movimenti molto veloci.

Puoi anche non utilizzare la fotocamera. Oltre ai filmati live accettiamo animazioni (2D e 3D), grafiche in movimento generate al computer, animazioni stop motion, video in time lapse.

Editing. Sebbene i video richiedano minore post-produzione rispetto alle foto, a volte è necessario intervenire su luminosità, contrasto, colori. Idealmente un video necessita solo di essere tagliato, per rimuovere la parte iniziale e/o quella finale (quando viene premuto il tasto di registrazione) o per ridurne la lunghezza.

Non sovracampionare i tuoi video stock. Un video nativo a 720p è migliore di un video pixellato a 1080p.

Audio. Ogni suono di ambiente rilevante per il video o le voci (è richiesta una MR) sono accettabili. Ma ogni materiale coperto da copyright, come la musica, è vietato. Se il microfono della DSLR cattura rumori di fondo fastidiosi come il vento, la cosa migliore da fare è tagliare l'audio.

Altro. Per questioni riguardanti copyright, liberatorie modello e proprietà, valgono le stesse regole della fotografia.

Software

Ci sono molte opzioni avanzate: Adobe Premiere Pro, Final Cut Pro, AVID, Sony Vegas, ecc. Questi sono molto utili per modifiche complesse.

Quindi ci sono opzioni più semplici (per rimuovere porzioni di video, per esempio): Adobe Premiere Elements, iMovie, Quicktime 7 Pro, ecc. Questi sono utili per preparare i video ed inviarli, ammesso che il file originario non necessiti di grandi cambiamenti.

Per la conversione dei video in PhotoJPEG/MJPEG:

Esperimento con i livelli di compressione fra 70-90% (o fra Medio e Alto, in base al tuo software). Non settare oltre il 95%, sarebbe dannoso per la maggior parte dei tuoi video.

Il tuo piano di lavoro dovrebbe più o meno essere così:

  • registrare il video (usa sempre la regolazione con la più alta qualità che la fotocamera offre)
  • scaricalo sul tuo computer
  • controlla che tutto sia OK (no scuotimenti, nessun logo visibile, corretto bilanciamento del bianco, ogni cosa è a fuoco, ecc.)
  • se è tutto OK ma vuoi una sola porzione del video, taglialo nel punto che desideri (tutti i software permettono questa modifica)
  • se devi fare aggiustamenti complessi come ridurre lo scuotimento, rimuovere loghi, ecc. aprilo in editor avanzato
  • esportalo in Photo JPEG/MJPEG (qui è dove puoi scegliere di rimuovere l'audio)
  • caricalo su Dreamstime

La cosa importante da ricordarsi è che non dovreste lavorare ad una clip che è di "scarsa qualità" in quanto ogni modifica la degrada. Pensa di lavorare con Photoshop e di salvare dopo ogni modifica in JPEG (non ti fa venire la pelle d'oca?)

Qui c'è una guida completa per il video editing: http://lifehacker.com/5785558/the-basics-of-video-editing-the-complete-guide

Formati, codecs & compressioni

Un formato video è un contenitore per le informazioni del video, le info audio e altri metadati (sottotitoli, capitoli, ecc.). Le informazioni video e audio sono compresse utilizzando un codec. MOV, AVI o MKV sono formati che possono contenere video compressi con una varietà di codec come h.264, MPEG-4, DivX o PhotoJPEG. MKV deve il suo nome alle bambole Matriosca (sebbene non possa contenere altri contenitori).

La qualità del video è collegata con i codec e la compressione che si usa.

Ci sono due tipi di compressioni: intraframe ed interframe. Entrambi sono meccanismi di compressione "a perdere", che significa che l'informazione viene persa per poter risparmiare spazio. Comunque alcune sono peggiori di altre.

Interframe significa che la compressione dipende da altri frame, ovvero alcuni frame chiave vengono salvati completamente e i successivi frame contengono soltanto i pixel diversi rispetto al precedente. Questa compressione richiede maggiore potenza del computer in quanto il PC deve salvare diversi frame contemporaneamente per avere una visione di insieme. Alcuni esempi includono h.264, MPEG-4, DivX.

Intraframe significa che la compressione avviene individualmente e indipendentemente dagli altri frame. Di base, ogni frame è un frame chiave. Come capirai questo è il metodo meno "a perdere". Sebbene non sia efficiente in termini di spazio per salvare, è migliore in qualità. Ogni frame è catturato come una foto indipendente e ciò significa poche perdite di dettaglio, specialmente in clip con movimenti random. Inoltre questa compressione richiede minore potenza di calcolo. Alcuni esempi includono PhotoJPEG, MJPEG.

Sebbene la potenza del computer non sia più un problema oggi giorno, aver a che fare con centinaia o migliaia di video Full HD potrebbe incidere. Per questo molti software di editing avanzato come Adobe Premiere o Final Cut Pro convertono i file importati con una compressione intraframe intermedia (richiede minore potenza e mantiene maggiore qualità).

Quindi, per riassumere: interframe significa minore qualità e file più piccoli, intraframe maggiore qualità e file più grandi.

Altre letture su formati e codec:

Q. La mia macchina fotografica salva in h.264/MPEG-4, perché dovrei convertire in PhotoJPEG?

A. Ci sono livelli di compressione a "bassa qualità". Il processore della fotocamera non può fare grandi compressioni al volo, specialmente quando sono utilizzate per ottenere 60 frame Full HD ogni secondo, quindi salverà i file con minore compressione in modo da evitare grandi modifiche in seguito. Quindi, sebbene la compressione sia di qualità più bassa rispetto a PhotoJPEG/MJPEG, essa è ancora più alta di ciò che potremmo ottenere al computer.

Convertendo le clip in PhotoJPEG/MJPEG essenzialmente stiamo bloccando la qualità a quel livello. Ovviamente la qualità non migliorerà, ma non peggiorerà (o lo farà poco) durante il processo di editing.

Questa compressione ovviamente è essenziale per grafiche generate al computer in quanto non ci sono fotocamere di mezzo e ogni frame può mantenere tutti i dettagli in maniera perfetta.

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